Creare un curriculum da neodiplomato: il primo passo verso il mondo del lavoro

Stai cercando una guida che ti aiuti a realizzare correttamente il curriculum da neodiplomato? Vuoi dei consigli efficaci ed immediati per dare una svolta al tuo CV e alla tua vita professionale?

Valutazione media per questo modello

5
Rated 5 out of 5
Da 1 recensioni dei clienti

Allora sei nel posto giusto! In questa guida ti aiuteremo a scrivere un curriculum perfetto, affinché tu possa colpire le risorse umane o il datore di lavoro che dovrà farti un primo colloquio colloquio per ottenere un buon lavoro.

Inoltre, questa guida è stata realizzata passo-passo, di modo che tu possa aggiungere le varie sezioni nel tuo CV in maniera ordinata, e con dei chiari esempi, per non farti commettere errori!

Esempio di Curriculum da Neodiplomato

Creare un curriculum da neodiplomato

Marta Rossi
Diplomata in Lingue

333 961 5244
marta.rossi00@gmail.com
Roma, Italia
Linkedin.com/it/marta.rossi300

Profilo Professionale
Diplomata presso il Liceo Linguistico “Gaetano De Sanctis” di Roma con voto 99/100 e tesina su “Jane Austen e i grandi amori letterari”. Nel mio percorso accademico ho appreso le diverse lingue: inglese, francese e spagnolo, per ciascuna lingua ho realizzato dei progetti in lingua sia scritti che parlati. Mi ritengo una persona curiosa, mi piace viaggiare, stare a contatto con le persone ed imparare nuove lingue.

Istruzione

Diploma presso il Liceo Linguistico “Gaetano De Sanctis”, Roma
Settembre 2016 – Giugno 2021
Lingue studiate: Inglese, Francese, Spagnolo

Risultati ottenuti:

  • Tesina in “Jane Austen e i grandi amori letterari”. Voto di diploma: 99/100.
  • Scambio studentesco di 3 mesi a Londra (Giugno-Settembre 2020).

Certificazioni e Competenze

Inglese: B2, Ottobre 2020
Francese: DELF, Aprile 2021

Come scrivere un Curriculum da Neodiplomato

Realizzare un curriculum da neodiplomato è molto importante; se non vuoi entrare nell’azienda di famiglia, nel caso la tua famiglia ne abbia una, o in un’azienda per passa parola, hai capacità ed aspirazioni che ti contraddistinguono, è necessario realizzare un documento formale che funga da “carta d’identità” e che metta in luce il tuo “savoir-faire”.

Infatti, un curriculum vitae è una sorta di biglietto da visita, nel quale dovrai inserire:

  • Istruzione o formazione scolastica,
  • Esperienza lavorativa (nel caso tu ne abbia),
  • Competenze.

Ciascun paragrafo dovrà essere scritto in maniera chiara, sintetica e corretta grammaticalmente.

Le utilità di un curriculum, come scoprirai in questo articolo, sono molteplici: ti permette di vendere le tue competenze e le tue esperienze al mercato del lavoro, di mettere in luce le tue capacità e di mostrare i tuoi progressi professionali.

Scrivere un curriculum da neodiplomato è piuttosto semplice, ma è necessario prestare attenzione a diversi aspetti, che permetteranno di rendere il tuo CV unico, chiaro ed immediato. Tra i diversi aspetti che affronteremo nelle prossime righe, troviamo: struttura e design, forma e sezioni.

Struttura e Design del curriculum vitae

Il primo passo da compiere, prima di realizzare un curriculum e pensare a che informazioni inserire al suo interno, è quello di scegliere la struttura ed il design: per fare ciò, è possibile scegliere uno dei tantissimi template di curriculum già pronti da compilare.

👉 Un consiglio spassionato che ci sentiamo di darti è quello di scegliere un design che sia semplice, ma che ti rappresenti: evita di scegliere un modello con elementi grafici inutili, poiché farebbero perdere tempo al lettore e non sarebbero di grande utilità, nel mettere in luce le tue caratteristiche e la tua personalità.
👉 Un altro dettaglio da non sottovalutare, per quanto riguarda il design del curriculum da diplomato, è quello di scegliere un font leggibile e che abbia una dimensione compresa tra i 10 ed i 12 punti. I migliori font per curriculum sono quelli classici, senza glifi o artefatti, ossia:
  • Calibri
  • Arial
  • Cambria
  • Times New Roman
👉 Per rendere il testo leggibile ed accessibile, si consiglia di controllare sempre il contrasto tra sfondo e testo: per es., evita di scrivere in azzurro su sfondo blu o in giallo su sfondo verde. L’ideale sarebbe quello di scrivere il testo con un colore sobrio (per es.: il nero, il blue navy o il grigio scuro) su uno sfondo chiaro (bianco, grigio chiaro o, per i più creativi, un colore pastello chiaro).
👉 Tra i consigli troviamo anche che, se ci sono parti di testo da enfatizzare, puoi utilizzare il grassetto, anziché sottolinearle o evidenziarle, mentre per le citazioni o i nomi di un istituto puoi usare il corsivo.

Il miglior formato per il tuo CV da Neodiplomato

Oltre ai dettagli di cui abbiamo appena parlato, è essenziale pensare al contenuto da inserire ed al formato con cui presentare le informazioni.

  • Prima di tutto, evita di scrivere il testo come un monolite.
  • Dividi le informazioni per elenchi puntati.
  • Se decidi di scrivere il tuo CV neodiplomato in lingua italiana, cerca di scrivere correttamente.
📌 Il suggerimento furbo: se vivi in una città internazionale (vedi Roma, Milano, Trieste etc.), che si presta bene a diverse opportunità professionali, ed hai studiato la lingua inglese alle scuole superiori, potresti pensare di tradurre il curriculum in lingua italiana in inglese. In questo modo, dimostrerai dimestichezza con la lingua e potrai aspirare a lavori di maggior livello.

Esempio di formato corretto e sbagliato

CORRETTO
Certificazioni

  • DELE, rilasciata da Instituto Cervantes del Ministero Spagnolo di Educazione e Scienza – Settembre 2021
  • C1, rilasciata da Cambridge English School – Luglio 2021
  • ECDL, rilasciata da AICA – Marzo 2019
SBAGLIATO
Ho acquisito diverse certificazioni in ambito linguistico e informatico. Le certificazioni che possiedo sono: DELE, rilasciato nel Settembre 2021 dall’Instituto Cervantes del Ministero Spagnolo di Educazione e Scienza, C1, rilasciato dalla Cambridge English School nel Luglio 2021, e l’ECDL rilasciato da AICA nel Marzo 2021.

Come puoi notare, il primo esempio è molto più leggibile ed immediato, nonostante le informazioni riportate nel secondo esempio siano le medesime (ma in maniera più discorsiva).

Contatti personali

È importante includere anche delle informazioni con cui le persone possano contattarti: in questo modo, in caso risultassi un candidato interessante per i recruiters e volessero sentirti per un primo colloquio conoscitivo (o, in caso, proporti un contratto), saprebbero dove scriverti o chiamarti.

Fai attenzione, perché, per quanto questo paragrafo sia marginale, è importante inserire le informazioni giuste e correttamente. Infatti, tra le informazioni di contatto si consiglia di inserire:

  • Indirizzo e mail,
  • Numero di telefono,
  • Luogo in cui vivi,
  • Profilo LinkedIn (nel caso ne avessi uno).

Come noterai, non serve includere il giorno di nascita o l’indirizzo preciso in cui vivi, però, se lo ritieni opportuno, puoi indicare l’anno di nascita.

Esempio corretto e sbagliato

CORRETTO
Francesco Papala
Diploma in Informatica

347 777 921
francesco.papala@gmail.com
Milano, Italia
Linkedin.com/it/f.papala21

SBAGLIATO
Francesco Papala
Diploma in Informatica

347 777 921
francesco.papala@gmail.com
Via Rossetti 51, Milano, Italia

Data di nascita: 03/07/2000
Linkedin.com/it/f.papala21

Profilo Professionale

Il profilo professionale è l’introduzione al tuo CV: in questa area, riassumi brevemente (due o tre righe) chi sei, cosa fai e quali sono le tue “Soft Skills”.

Un buon modello per scrivere il profilo professionale di un neodiplomato potrebbe essere il seguente:

CORRETTO
N eodiplomato presso l’Istituto Tecnico Industriale “Francesco Severi” di Padova, con indirizzo “Informatica e Telecomunicazioni”. Nel mio percorso scolastico ho preso familiarità, grazie a dei progetti interni, con diversi linguaggi di programmazione orientata agli oggetti (come C++ e Python). Tra le altre cose, ho fatto anche uno scambio interculturale di tre mesi a Dublino, durante l’estate 2021. Mi ritengo una persona introversa, mi piace lavorare in team e sono sempre pronto a sfide nuove.

Esperienze lavorative (e cosa fare se non hai esperienza)

Se di recente hai svolto una professione caratterizzante e che meglio definisce il tuo percorso scolastico, allora è il caso di inserirlo in questa area dedicata all’esperienza lavorativa.

In genere, le risorse umane ed i datori di lavoro con esperienza alle spalle che cercano un nuovo dipendente da assumere, guardano proprio la parte delle esperienze lavorative: per questo motivo, si consiglia di inserire, al massimo, i tre ruoli che hai ricoperto più di recente, oltre al luogo, al periodo lavorativo ed una piccola descrizione di quanto appreso mentre svolgevi l’incarico.

Fai attenzione di inserire solo ruoli che siano attinenti al lavoro che vorrai fare o a ciò per cui ti candiderai: ad esempio, se ti vuoi candidare come segretario/a per un’azienda, ma hai fatto il dog sitter o la baby sitter per un paio di mesi in estate, allora potresti pensare di inserire quest’ultima informazione in un’area aggiuntiva di cui parleremo successivamente.

Inoltre, se hai svolto un tirocinio formativo in accordo con la tua scuola superiore, potresti pensare di inserirlo in questa area.

Un buon modello da seguire per scrivere la propria esperienza lavorativa potrebbe essere il seguente:

Studio Polpo, Roma (Italia)
Tirocinio come grafico
Aprile 2021 – Giugno 2021

Tra aprile 2021 e giugno 2021 ho svolto il tirocinio formativo presso lo Studio Polpo di Roma. In questo periodo ho potuto realizzare un progetto grafico che ha toccato le seguenti tematiche:

  • Progettazione dell’identità visiva di un brand,
  • Realizzazione di diversi design per diversi tipi di schermo,
  • Impegno nel produrre contenuti di alta qualità e fruibili su schermi di diverse dimensioni,
  • Perfezionato le mie conoscenze di lettering, tipometria e tipografia.

Se non hai esperienze lavorative

Se non hai esperienza lavorativa, non ti preoccupare: è del tutto normale che uno studente che ha appena terminato la scuola non abbia esperienza lavorativa, la maggior parte dei tuoi coetanei si trova nella tua stessa situazione (anzi, è davvero un’eccezione che uno studente neodiplomato abbia già esperienza lavorativa!).

Ma allora come riempire questa area?

Come anticipato, in questa sezione puoi inserire tutto ciò che hai svolto a scuola, anche se non si tratta prettamente di lavoro: quindi, tirocini formativi (come spiegato nel paragrafo precedente), ed eventuali esperienze di volontariato.

Non aver paura di lasciare vuota questa sezione, bensì potresti pensare di arricchire tutte le altre sezioni con tutto ciò che hai appreso in questi ultimi anni (tieni presente che, con il tempo, il tuo CV si amplierà e farai sempre a tempo a riempire ed aggiornare la sezione dedicata all’esperienza lavorativa!).

Istruzione scolastica

La sezione dedicata all’istruzione scolastica è di fondamentale importanza per chi non ha alcuna esperienza lavorativa o vuole affermarsi in qualche ambito.

In questa sezione potrai inserire tutto ciò che hai svolto durante i tuoi studi:

  • Istituto scolastico frequentato,
  • Titolo della tesina con cui ti sei diplomato,
  • Anno di conseguimento titolo (ed in caso anche l’anno di inizio),
  • Voto conseguito (se ne vai particolarmente fiero).

Oltre a ciò, puoi inserire anche progetti o attività che hanno caratterizzato particolarmente il tuo percorso scolastico (ad esempio, se hai curato il giornalino della scuola, hai fatto il rappresentante d’istituto o di classe, puoi scriverlo – potrebbero essere una cosa o un dettaglio utile alle risorse umane o al datore di lavoro per capire il tuo temperamento, la tua preparazione ed il tuo spirito d’iniziativa).

Ad esempio, potresti seguire questo modello per scrivere la sezione dedicata all’istruzione scolastica:

I.I.S. Giorgi – Woolf, Roma (Italia)
Diploma di Maturità – Luglio 2021

Tesina in “Macchine di Turing ed Automi Deterministici”, voto complessivo 95/100.

Progetti svolti durante il percorso di studi:

  • Robot automatici”, svolto durante il corso di informatica A.S. 2020-21. In questo progetto è stato richiesto di progettare un robot che leggesse i QR Code presenti negli angoli di una stanza, sfruttando il linguaggio di programmazione Python. Voto complessivo: 10/10.
  • Scambio studentesco di tre mesi a Dublino (Giugno 2020 – Settembre 2021).
⚠️ Il consiglio: se hai frequentato una scuola che non c’entra nulla con ciò che vuoi fare da grande o ritieni non ti abbia formato a sufficienza, non ti preoccupare. Puoi inserire le tue conoscenze, i progetti che hai svolto e le tue abilità nel paragrafo successivo. Tieni presente anche che, quando andrai a fare un colloquio, molto probabilmente ti chiederanno cosa vorrai fare e che ruolo vorrai ricoprire (e potrai spiegare tutte le tue ragioni).

Per una maggior accuratezza, se vuoi puoi dare un’occhiata ad un curriculum da studente che abbiamo realizzato di recente.

Le tue competenze

Creare un curriculum

Come avrai ben capito dalle precedenti righe di questa guida, l’esperienza lavorativa e l’istruzione scolastica non sono sufficienti per realizzare un curriculum vitae di livello.

Infatti, è necessario inserire un’area dedicata a tutto ciò che sai fare, che si divide in due rami:

  • Hard Skills: queste competenze riguardano ciò che hai imparato nel tuo percorso scolastico e, perché no, da autodidatta. In genere, queste abilità servono per ricoprire un determinato ruolo o una posizione lavorativa;
  • Soft Skills: a differenza delle prime, queste competenze sono più difficili da capire, perché sono legate al carattere di una persona, alla capacità di lavorare con gli altri ed a come ti approcci ai problemi. Queste capacità servono alle risorse umane e al datore di lavoro per farsi un’idea generale di te.

Andiamo a vedere degli esempi di “hard” e “soft” skills.

Hard Skills

Tra le Hard Skills che potrebbe avere uno studente appena diplomato, troviamo:

  • B2 Inglese,
  • Spagnolo,
  • Python,
  • C++,
  • Adobe Photoshop,
  • Adobe Illustrator,
  • AutoCAD,
  • ECDL.

Soft Skills

Le Soft Skills da inserire potrebbero essere:

  • Capacità di lavorare in gruppo,
  • Capacità di rispettare le scadenze,
  • Problem-solving,
  • Abilità comunicative.

Sezioni Aggiuntive

Se ti avanza spazio e, magari, non hai inserito nulla legato all’esperienza lavorativa, potresti pensare di realizzare delle sezioni aggiuntive relative alle tue competenze. Ad esempio, se nel tempo hai seguito dei corsi ed hai ottenuto delle certificazioni potresti pensare di scriverle qui.

Tra le certificazioni che i datori di lavoro e le risorse umane con esperienza alle spalle ritengono utili troviamo quelle:

  • Informatiche
  • Linguistiche

Se hai ottenuto una certificazione perché hai frequentato dei corsi (sia scolastici che extra curriculari), li potresti includere accanto al livello della certificazione (ad esempio: Inglese, B1). Nel caso delle competenze linguistiche, potresti includere il grado del livello sia per il parlato che lo scritto.

Inoltre, potresti aggiungere altre competenze che hai acquisito nel tempo: se sai suonare perfettamente il pianoforte, potresti scriverlo!

Per complementare un CV perfetto

💡 L’idea: oltre al curriculum vitae neodiplomato, potresti pensare di realizzare una lettera di presentazione (o “cover letter”) per ciascun lavoro per cui invierai la candidatura. In questo documento, che accompagna il CV, dovrai indicare il tuo punto di vista, le diverse motivazioni per cui i recruiters dovrebbero scegliere un candidato come te, piuttosto che un’altra persona.

Inoltre, in questa lettera di presentazione potresti parlare dei tuoi obiettivi, del tuo punto di vista nei confronti dell’azienda e degli obiettivi che accomunano te e l’azienda per cui ti stai candidando (anche per far capire l’interesse che hai verso l’azienda che ha aperto la posizione).

Suggerimenti e punti chiave per curriculum vitae dei neodiplomati

Riassumiamo ciò che abbiamo capito dopo aver letto la guida su come realizzare il curriculum da studente che ha appena ricevuto il diploma:

  • Riassumere le informazioni ed i concetti in frasi semplici e concise,
  • Non aggiungere informazioni aggiuntive che non siano relative al mondo professionale,
  • Disponi le informazioni in ordine cronologico inverso,
  • Evita di scrivere monoliti di testo,
  • Spezza i paragrafi con titoli,
  • Scrivi correttamente, evitando errori grammaticali,
  • Enfatizza le frasi importanti in grassetto e distingui titoli e sottotitoli dai paragrafi, cambiando la dimensione del testo,
  • Ricorda di inserire tutte le tue competenze, oltre all’istruzione e alle esperienze lavorative,
  • Scegli un design semplice e che sia accessibile,
  • Inserisci i tuoi contatti (numero di telefono, LinkedIn come social media etc.),
  • Allega la lettera di presentazione al CV quando mandi una candidatura.

Ricorda che realizzare un CV professionale è molto importante: grazie a questo documento potrai vendere le tue capacità e la tua esperienza al mondo del lavoro, al fine di ottenere il lavoro che desideri (sia esso un inizio di carriera che un lavoro temporaneo, giusto per guadagnare qualcosa da mettere da parte o da investire nel caso volessi continuare a studiare e iniziare l’Università).

FAQ

Ci sono molti neodiplomati e studenti nella tua stessa situazione, che non sanno bene come scrivere un curriculum vitae, come affrontare il mondo del lavoro ed un primo colloquio conoscitivo.

Per questo motivo, abbiamo pensato di dedicare questa parte della guida alle domande più “gettonate”, che potrebbero interessare anche a te.

In che formato realizzare un CV?

Il formato migliore per un CV è il PDF. Puoi realizzare un PDF anche con Microsoft Word e, per fare ciò, quando vai a salvare il documento, scegli come “formato di esportazione” il formato PDF.

Una volta fatto ciò, verrà creato un documento formale, che non potrai più modificare, ma sarà perfetto da inviare alle aziende (nel caso avessi fatto degli errori nel PDF, puoi sempre generarne uno nuovo, salvando nuovamente in formato PDF il file word modificabile).

Esistono degli strumenti online per realizzare un curriculum?

Online esistono degli strumenti che ti permettono di partire a realizzare un CV ed una lettera di presentazione da dei modello già pronti, tra i tanti troviamo anche il Generatore di Modello CV; si tratta di uno strumento molto utile ed utilizzato da molti studenti, che permette di realizzare curriculum vitae in formato PDF efficienti e confrontare diversi modelli di CV da cui prendere spunto.

Una volta scelto il template, puoi partire ad inserire le informazioni nei vari campi (istruzione, contatti, esperienza lavorativa, abilità etc.).

Quanto deve essere lungo il curriculum vitae?

Non c’è una dimensione standard a cui fare riferimento, tantomeno un numero minimo di parole da inserire. Tuttavia, si consiglia di stare dentro una pagina in formato A4: prova a pensare alle risorse umane, che giorno dopo giorno si occupano di leggere CV, perché mai dovrebbero arrivare alla seconda pagina? E, soprattutto, prova a pensare a quanto tempo perderebbero, se dovessero leggere tutte le pagine dei CV che ricevono (e sono, di sicuro, ben oltre il centinaio!).

Come affrontare il primo colloquio?

Non c’è una risposta precisa, perché dipende tutto da te, dalla tua personalità e da come prendi la vita. L’unico consiglio che ci sentiamo di darti è quello di essere te stesso: sii sincero, poiché le risorse umane ed i datori di lavoro hanno una sorta di bacchetta magica, si rendono subito conto di che persona hanno davanti e se ciò che sta dicendo è la verità!

In bocca al lupo!

Prova altri modelli di CV

Curriculum Neodiplomato (IT)-Chicago.pdf Curriculum Neodiplomato (IT)-Rotterdam.pdf
Curriculum Neodiplomato (IT)-Riga.pdf Curriculum Neodiplomato (IT)-Prague.pdf

Articoli simili

No Results Found

The page you requested could not be found. Try refining your search, or use the navigation above to locate the post.