Realizzare un curriculum da babysitter: guida completa su come fare

Come si realizza un curriculum da babysitter? Che esperienze ha senso inserire al suo interno e, soprattutto, cosa inserire se non si ha molta esperienza?

Valutazione media per questo modello

5
Rated 5 out of 5
Da 1 recensioni dei clienti

In questa guida completa su come realizzare un curriculum da babysitter, cercheremo di rispondere nella maniera più esaustiva possibile a queste e molte altre domande comuni, affinché tu possa ottenere un buon lavoro ed accudire bambini speciali.

Non preoccuparti, non sarà difficile realizzare un curriculum vitae babysitter, perché ti guideremo passo dopo passo, con esempi chiari ed efficaci; per fare ciò, presta molta attenzione ai numerosi consigli che troverai nelle prossime righe!

💡 Prima di partire con la stesura del curriculum vitae babysitter, è importante far notare che una babysitter alle prime armi può arrivare a guadagnare circa 1000€ netti al mese (sono circa 7,80€ lordi l’ora), mentre una babysitter con esperienza può arrivare a guadagnarne anche il doppio (sono circa 12€ lordi l’ora).

Per questo motivo, soprattutto se hai esperienza ed indipendentemente dal tuo titolo di studio, è necessario realizzare un CV che metta in luce la tua persona, le tue conoscenze, competenze e le tue esperienze lavorative passate (ed in corso, nel caso tu stia lavorando).

Esempio di Curriculum da Babysitter

Sofia Lussorio
Babysitter

333 971 5388
sofi.lussorio99@gmail.com
Bologna, Italia
Linkeedin.com/it/sofia.lussorio

Profilo Professionale
Neolaureata presso l’Università degli Studi di Bologna in Scienze della Formazione. Durante il mio percorso accademico, ho lavorato come babysitter presso tre diverse case, accudendo fino a sei bambini per diverse ore. Mi piace stare con i bambini perché mi trasmettono allegria, adoro fare i compiti con loro e giocare. Mi ritengo puntuale, precisa ed ordinata, dopo aver giocato tutto va messo in ordine!

Esperienza lavorativa

Babysitter
Famiglia Ferrari, Bologna
Marzo 2020 – in corso
Attualmente sono babysitter di tre bambini, due bambini ed una bambina (di 12, 7 e 8 anni), con i quali trascorro molto tempo della mia giornata: dalle 13 alle 18, dal lunedì al sabato.
Mi occupo di preparargli il pranzo, di portarli in piscina o a fare ginnastica artistica, oltre che dei compiti e di giocare assieme. Durante la scorsa estate, siamo andati in vacanza per una settimana, dove mi sono presa carico di loro 24 ore su 27, per tutti i 7 giorni.

Babysitter
Famiglia Montanari, Casalecchio di Reno – Bologna
Febbraio 2019 – Luglio 2019
In questi 6 mesi ho fatto la babysitter a due fratelli, il più grande di nove anni ed il più piccolo di cinque. Andavo a casa loro tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì e dalle 14 alle 19, per fare i compiti e giocare con loro. Questa esperienza mi ha insegnato molto, soprattutto come badare a due bambini vivaci assieme.

Babysitter
Famiglia Stanzani-Gamberini, Bologna
Novembre 2019 – Gennaio 2020
Ho fatto da “tata” ad una bambina di 3 anni, mentre i genitori erano via per lavoro. Questa breve esperienza è stata il mio punto di inizio e di svolta, perché ho capito che era quello che volevo fare nella vita. In questi due mesi, io e la bambina siamo state assieme giorno e notte, il che mi ha permesso di sviluppare un certo livello di responsabilità e maturità.

Istruzione
Laurea in Scienze della Formazione – Università degli Studi di Bologna, Bologna
Ottobre 2017 – Settembre 2021
Voto finale 91/110

Competenze
Inglese B2, Marzo 2018
ECDL, Luglio 2017

Gestione della routine,
Supporto nell’integrazione sociale,
Psicologia infantile,
Sostegno allo sviluppo sociale ed emotivo dei bambini.

Come scrivere un Curriculum per Babysitter

Non ha importanza il livello di esperienza: sia che tu sia una abile tata o alle prime armi, ciò che dovrai fare è realizzare un curriculum vitae da babysitter degno di nota, che dovrà essere inviato ad ogni posizione lavorativa per cui vorrai candidarti.

curriculum babysitter

Come visto nell’esempio, all’interno del curriculum dovrai inserire diverse cose: dall’istruzione all’esperienza lavorativa, senza dimenticare due righe di presentazione e le proprie abilità o conoscenze.

Devi pensare al CV come una sorta di carta d’identità, che illustrerà passo dopo passo la tua personalità ed esperienza al datore di lavoro o alle risorse umane per cui farai la candidatura. Poiché il CV da babysitter ti permetterà di accedere ad un primo colloquio conoscitivo, è importante realizzarlo bene ed inserire le informazioni in maniera strutturata ed efficace.

Prima di parlare delle informazioni da inserire, diamo un’occhiata alla struttura, al formato ed al template di curriculum, affinché tu possa realizzarne uno che sia vincente.

Struttura e design

Il primo passo da compiere quando si vuol realizzare un CV è quello di scegliere la struttura ed il design. Il nostro consiglio è quello di scegliere un modello che sia semplice e che non abbia elementi grafici inutili. Tieni presente che il lettore dovrà concentrarsi sui contenuti, piuttosto che sulla forma; quindi, evita modelli troppo complessi (perché distoglierebbero l’attenzione).

La struttura del CV dovrà essere chiara, con sezioni specifiche e titoli che mettono in evidenza ciascuna sezione, perciò evita:

  • Modelli confusi,
  • Modelli in cui il testo viene compattato in un unico monolite.

Inoltre, è consigliabile scegliere un font classico, con dimensione compresa tra i 10 ed i 12 punti, senza glifi o artefatti, tra cui:

  • Calibri
  • Cambria
  • Arial
  • Times New Roman

Infine, sempre legato all’aspetto delle informazioni da inserire, cerca di mantenere una certa accessibilità tra testo e sfondo e verifica che i contenuti siano leggibili: per ottenere un buon livello di accessibilità, si consiglia caldamente di realizzare un CV con sfondo chiaro e testo scuro (ad esempio, sfondo bianco o grigio e testo blu scuro o nero).

Il miglior formato del CV da babysitter

Esistono tre diversi formati tra cui scegliere e con cui impostare un curriculum vitae:

  • Cronologico, consiste nel disporre gli eventi seguendo l’ordine cronologico (ossia, in base al tempo) con cui questi sono stati fatti. Se decidi di realizzare un CV di questo tipo, si consiglia di scegliere l’ordine cronologico inverso, molto apprezzato dalle aziende;
  • Funzionale, il quale pone l’accento su competenze e talento. Disponendo le informazioni in maniera funzionale, è possibile mettere in chiaro sin da subito gli obiettivi raggiunti nel corso della propria carriera, mascherando eventuali punti di debolezza (come mancanza di esperienza o periodi di disoccupazione);
  • Ibrido, si tratta di un misto tra CV in ordine cronologico e quello funzionale. Il vantaggio di questo formato è che permette di mettere in evidenza il proprio talento e le proprie competenze, oltre ai propri traguardi professionali.

È importante scegliere un formato basandosi sulla propria esperienza professionale; se sei uno studente modello, che ha appena completato gli studi, potresti realizzare un CV in formato cronologico, mentre nel caso tu abbia qualche punto di debolezza nella tua carriera, potresti optare per un formato funzionale o ibrido e mettere in luce la parte migliore di te.

Per trovare il miglior formato, puoi prendere spunto da alcuni esempi di curriculum che abbiamo raccolto per te!

I contenuti da inserire nel curriculum da babysitter

Passiamo ora alla parte saliente del CV da babysitter, ossia i contenuti e le informazioni da inserire al suo interno.

In linea generale, il curriculum vitae dovrebbe essere strutturato e contenere le informazioni come segue:

  • Profilo professionale,
  • Esperienza lavorativa,
  • Istruzione scolastica,
  • Competenze,
  • Sezioni aggiuntive.

Ciascuna sezione dovrà essere esposta in maniera chiara e concisa, descrivendo ciascuno ruolo in due o tre righe, nelle quali dovranno essere messi in luce i principali obiettivi e traguardi raggiunti.

Per facilitarti in questo compito, nelle righe a seguire troverai una breve spiegazione su come strutturare ciascuna sezione con qualche piccolo esempio.

Profilo Professionale

La prima parte da curare del proprio CV è quella relativa al profilo professionale. In questa sezione dovrai riassumere brevemente chi sei, cosa fai e quali sono le abilità che ti contraddistinguono.

Per scrivere il tuo profilo professionale nel curriculum da babysitter, potresti considerare questo modello:

CORRETTO
Babysitter con oltre tre anni di esperienza, ho lavorato per diverse famiglie ed ho accudito molti bambini. Ciò che mi piace dei bambini è la loro creatività e la loro intelligenza, mentre con loro adoro fare i compiti, giocare e disegnare. Negli anni e con l’esperienza ho acquisito molta pazienza, empatia, capacità d’ascolto e attenzione per i dettagli. Mi definisco una persona paziente e tranquilla, ma determinata.

Esperienza lavorativa

Dopo aver scritto qualcosa nel profilo professionale, puoi occuparti delle esperienze lavorative più recenti: puoi indicare i due o tre ruoli che hai svolto poco tempo fa e, per ciascuna posizione lavorativa, il luogo, il periodo, una breve descrizione degli obiettivi raggiunti.

Nello scrivere questa sezione, puoi fare affidamento al seguente modello:

CORRETTO
Babysitter, Milano (Italia)
presso la Famiglia Brambilla
Aprile 2021 – Gennaio 2022

Tra Aprile 2021 e Gennaio 2022 ho fatto la Babysitter ad un bambino di 7 anni presso la Famiglia Brambilla di Milano. In questo periodo mi sono occupata di andare a prenderlo a scuola, fargli da mangiare, fare i compiti per casa e giocare con lui. Ho lavorato da lunedì al venerdì, dalle 12:30 alle 18. Ci sono stati degli episodi in cui ho fatto la babysitter, sempre per la stessa famiglia, anche il sabato sera e la domenica.

Obiettivi raggiunti con questa esperienza lavorativa:

  • Puntualità e precisione,
  • Gestione della routine ed organizzazione efficiente del tempo,
  • Sostegno allo sviluppo emotivo del bambino,
  • Bilanciamento delle attività di svago e limitazione dell’uso dei dispositivi digitali,
  • Preparazione di cibi e bevande nutrienti, a seconda della dieta del bambino e delle linee guida date dai genitori.
📌 Il suggerimento furbo: nel caso tu non abbia esperienza, puoi inserire un tirocinio formativo, piuttosto che dei progetti particolarmente significativi che hai svolto durante il tuo percorso scolastico o accademico.

Istruzione scolastica

Un’altra sezione fondamentale da includere nel proprio curriculum vitae da babysitter è quella legata all’istruzione scolastica.

Si consiglia di inserire i titoli di studio più recenti che hai ottenuto, accanto a ciascuna delle seguenti informazioni:

  • Nome dell’istituto scolastico o facoltà dal quale hai ottenuto il titolo di studio,
  • Titolo di studio,
  • Anno e mese di conseguimento titolo (se sei in regola, puoi inserire anche l’anno di inizio),
  • Voto conseguito (se ne vai particolarmente fiero).

Inoltre, puoi includere anche una breve descrizione, che racchiude i principali obiettivi raggiunti, eventuali progetti svolti e materie che hanno caratterizzato il percorso formativo.

📌 Il suggerimento furbo: se nel tuo percorso di studi hai svolto qualche attività extra curricolare (il tutor per qualche materia o il rappresentante di classe/d’istituto), puoi includere questa informazione. Ciò permetterà a chi leggerà il tuo CV di comprendere meglio la tua personalità ed il tuo temperamento.

Un valido modello da seguire per scrivere la propria sezione legata all’istruzione scolastica potrebbe essere il seguente:

CORRETTO
Liceo Giosuè Carducci, Trieste (Italia)
Diploma di maturità in scienze umane – Luglio 2021

Tesina in “Il mondo visto con gli occhi di un bambino”, voto complessivo 96/100.

Progetti svolti durante il percorso di studi:

  • Progetto di ricerca “Bambini e pandemia” durante il corso di Pedagogia. In questo progetto mi è stato richiesto di condurre un’indagine tra bambini di età compresa tra i 5 ed i 9 anni (ho preso un campione di 20 bambini), ai quali ho chiesto i loro stati d’animo nei confronti del periodo attuale (ossia quello di pandemia). È stato interessante capire il loro punto di vista, completamente diverso rispetto a quello di un adulto. Voto complessivo: 10/10.
  • Scambio studentesco estivo di due mesi a Dublino, in Irlanda (Giugno 2020 – Agosto 2020).

Se hai appena terminato le scuole superiori o l’università, ti consigliamo di dare uno sguardo anche a qualche curriculum da studente, da cui puoi trarre ispirazione.

Le tue competenze

Le tre sezioni di cui abbiamo appena parlato non sono sufficienti, poiché nel proprio curriculum da babysitter è molto importante inserire anche le proprie competenze, che non dovranno necessariamente essere relative al mondo dei bambini o al “babysitting”.

Difatti, qui potrai inserire le abilità acquisite con il tempo, come un hobby piuttosto che la conoscenza di un software imparato durante l’anno scolastico/accademico.

Sostanzialmente, possiamo dividere le competenze in due diversi rami:

  • Hard Skills: questo ramo comprende tutte le competenze ed abilità acquisite durante un percorso di studi, piuttosto che nel mentre di una Queste competenze sono caratterizzanti, perché definiscono l’esperienza professionale e la dimestichezza di una persona;
  • Soft Skills: questo ramo comprende le competenze legate al carattere di una persona e sono più difficili da capire, perché non esistono dei test o degli esami oggettivi

Andiamo a vedere quali potrebbero essere le Hard Skills e le Soft Skills che dovrebbe avere un candidato o una candidata che vuole fare il/la babysitter.

Hard Skills

  • B2 Inglese,
  • Primo soccorso,
  • Aiuto nei compiti,
  • Cambio pannolini,
  • Preparazione di cibi e bevande, seguendo una dieta,
  • Lavaggio indumenti e uso della lavatrice,
  • Gestione della routine,
  • Organizzazione del tempo.

Soft Skills

  • Intelligenza emotiva,
  • Capacità di ascolto,
  • Pazienza,
  • Leadership,
  • Problem-solving,
  • Persuasione.

curriculum babysitter

Sezioni aggiuntive

Se ti avanza dello spazio all’interno del CV o non hai inserito nulla nello spazio dedicato alle esperienze lavorative, puoi ampliare il documento con delle sezioni aggiuntive. Ad esempio, puoi includere delle certificazioni o il tuo livello di conoscenza di una lingua, piuttosto che i tuoi hobby ed interessi al di fuori dello studio o del lavoro.

Certificazioni

Se hai ottenuto una certificazione, la puoi inserire in questo paragrafo. Le certificazioni che vanno di più e servono maggiormente in questo periodo storico, sono quelle:

  • Linguistiche
  • Informatiche
👉 Entrambi gli aspetti sono molto validi, per chiunque voglia fare babysitting: i bambini sono sempre più digitalizzati e, molto spesso, capita che debbano fare ricerche o lavori con degli strumenti digitali. Per questo motivo, se hai dimestichezza con qualche programma ed hai acquisito qualche certificazione relativa (ad esempio la Suite di Microsoft) è importante scriverlo, perché potrebbe essere un punto a tuo favore in fase di candidatura.
👉 Analogo è il discorso per le competenze linguistiche: in genere, alle elementari si impara l’inglese, mentre alle superiori è possibile scegliere una seconda lingua da studiare (come lo spagnolo, il francese o il tedesco). Nel caso avessi delle certificazioni di lingua, potrebbero tornare utili per aiutare il bambino/la bambina con i compiti della settimana!

Interessi

Oltre alle certificazioni, potresti includere un paragrafo nel quale riassumi brevemente (due o tre righe) i tuoi interessi.

Un buon esempio potrebbe essere il seguente:

CORRETTO
Dal 2005, ossia dall’età di 6 anni, suono il pianoforte e, negli ultimi anni, a livello amatoriale ho composto e prodotto alcuni brani con artisti di rilievo del panorama musicale italiano.

Contatti

Infine, non dimenticare di inserire i tuoi contatti principali, di modo che una persona interessata al tuo profilo professionale possa chiamarti o mandarti una comunicazione facilmente.

Esempio corretto e sbagliato

CORRETTO
Agnese Mucci
Babysitter

347 787 921
a.mucci01@gmail.com
Milano, Italia
Linkedin.com/it/a.mucci01

SBAGLIATO
Agnese Mucci
Babysitter

347 787 921
a.mucci01@gmail.com
Via Rossetti 51, Milano, Italia
Data di nascita: 03/07/2001
Linkedin.com/it/a.mucci01

curriculum babysitter

Suggerimenti per rendere il tuo CV perfetto

💡Per rendere il tuo CV da babysitter perfetto e sconfiggere qualsiasi altro candidato si candidi per la tua stessa posizione lavorativa, potresti mettere in atto alcune strategie, tra cui quella di realizzare una lettera di presentazione (o “cover letter”).

La lettera di presentazione è un documento da affiancare al curriculum vitae, dove puoi parlare dei tuoi obiettivi e dei punti che accomunano te e l’azienda o la famiglia per cui ti stai candidando. Inoltre, grazie a questo documento, potrai far capire l’interesse verso l’azienda o la famiglia a cui stai mandando la candidatura e ciò ti darà maggiori possibilità di ottenere un primo colloquio conoscitivo.

📌 Il suggerimento furbo: non avere fretta di scrivere una lettera di presentazione unica o di candidarti a tutte le posizioni aperte che trovi, per trovare il lavoro giusto ci vuole pazienza (che, nel lungo periodo, verrà ripagata). Confucio un giorno disse: “Scegli un lavoro che ami e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua”, cerca di far tue queste parole!

Oltre a ciò, per realizzare un CV perfetto ti consigliamo di prestare molta attenzione ai punti chiave descritti nel prossimo paragrafo.

Punti chiave del curriculum da babysitter

I punti chiave da non sottovalutare e da mettere in atto nel proprio curriculum da babysitter sono i seguenti:

  • Concetti semplici e concisi, evita informazioni lunghe e dispersive;
  • Informazioni attinenti alla sfera professionale, evita informazioni fuorvianti;
  • Disponi le informazioni seguendo un formato efficace, evita di mescolare le informazioni a tuo piacere (piuttosto prediligi un formato ibrido);
  • Cerca di spezzare il testo con titoli e sottotitoli di dimensioni diverse rispetto le informazioni presenti nei paragrafi;
  • Evita errori grammaticali;
  • Scegli un design semplice e privo di artefatti.

Infine, ti consigliamo di inserire solo informazioni veritiere ed eventi realmente accaduti, poiché “le bugie hanno le gambe corte”!

FAQ

In questa parte della guida, cercheremo di rispondere a delle domande comuni che molte/i babysitter si sono poste/i.

Che formato dovrà avere il mio CV?

Per realizzare un curriculum professionale, si consiglia di esportare il documento – una volta completato – in formato PDF. Anche un semplice programma come Microsoft Word permette questa funzionalità (al salvataggio scegli come formato file “PDF”).

Esistono degli strumenti online per realizzare un CV perfetto?

Assolutamente, esistono degli strumenti molto efficaci ed intuitivi che può usare chiunque. Tra i tanti, ti consigliamo il  di Modello CV: ti permetterà di scegliere un template su cui strutturare tutte le informazioni da inserire ed è l’ideale sia per chi è alle prime armi, che per chi ha già esperienza.

Quante pagine dovrà avere il mio curriculum vitae da babysitter?

Poche. Il curriculum vitae perfetto dovrà essere strutturato in una sola pagina, in cui saranno condensate tutte le informazioni di cui abbiamo parlato in questa guida in maniera concisa.

Articoli simili

No Results Found

The page you requested could not be found. Try refining your search, or use the navigation above to locate the post.