Curriculum artistico: guida con esempi e consigli per lavori artistici

Come creare un curriculum artistico? Che informazioni inserire in un curriculum di un attore, di un cantante, di un musicista o di un pittore? Come realizzare un buon modello di cv ed essere assunti facilmente?

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Risponderemo a queste ed a molte altre domande in questa guida completa con esempi su come realizzare un curriculum artistico, con l’obiettivo di aiutarti nella stesura di un documento formale esaustivo e che ti permetta di ottenere il lavoro dei tuoi sogni!

Grazie a questa guida non dovrai preoccuparti di nulla, poiché troverai degli esempi chiari ed immediati in ogni sezione, i quali ti aiuteranno a costruire il tuo curriculum artistico passo dopo passo, senza lasciare nulla al caso.

Esempio di curriculum artistico

Asia De Micheli
Pittrice

00133, Roma, Italia
e-mail: asia.demicheli@gmail.com
Telefono: 345 987 8732
Sito web: asiademicheli.com
LinkedIn: linkedin.com/asia.demicheli2

Profilo
Pittrice con 6 anni di esperienza ed esposizioni presso note gallerie del panorama italiano. Attualmente sto curando una mostra sul surrealismo, con delle re-interpretazioni in chiave moderna delle più note opere d’arte degli esponenti che hanno rappresentato la corrente artistica (quali: Salvador Dalí, René Magritte e Joan Miró).
Mi ritengo un’artista molto poliedrica, che ama unire correnti passate con la modernità. La maggior parte dei miei quadri viene realizzata in olio su tela.

Mostre e Gallerie

  • Ottobre 2021 – Asia De Micheli, esposizione individuale presso Fabrique, Milano
  • Settembre 2021 – Mostra fotografica presso Piano 35, Torino
  • Maggio 2020 – Asia De Micheli, esposizione individuale presso Mag Cafè, Milano
  • Settembre 2019 – Esposizione di quadri sulla geografia presso Atelier des Lumières, Parigi.

Esperienze lavorative
Insegnante di Storia dell’Arte presso Accademia di Belle Arti di Venezia,
Venezia, Italia
Settembre 2017 – in corso
Insegnante di Storia dell’Arte del corso di Storia dell’Arte Moderna.
Obiettivi dell’insegnamento:

  • Fornire allo studente gli strumenti necessari per il corretto inquadramento storico e stilistico delle opere d’arte realizzate nel panorama artistico italiano tra il Quattrocento ed il Seicento;
  • Studio delle teorie artistiche e all’organizzazione del lavoro all’interno delle botteghe e, successivamente, nelle accademie nel periodo studiato;
  • A fine corso, viene svolta una prova scritta per appurare le conoscenze dello studente.

Media di studenti per corso: 120.

Istruzione scolastica
Laurea Magistrale in Storia dell’Arte
Università degli Studi di Milano Statale, Milano (Italia)
Ottobre 2015 – Settembre 2017
Obiettivi raggiunti:

  • Voto di laurea: 110L/110
  • Tesi: “Instagram: l’ultima frontiera dei social. Un nuovo codice d’espressione dell’arte
  • Tutor del corso di “Storia dell’Arte” della laurea in Storia e Critica dell’Arte presso l’Università degli Studi di Milano Statale.

Laurea in Pittura
Accademia di Belle Arti di Venezia, Venezia (Italia)
Ottobre 2011 – Luglio 2015
Obiettivi raggiunti:

  • Voto di laurea: 110L/110
  • Tesi: “Uno sguardo nell’immaginario di Gaetano Pompa”.

Certificazioni

  • Inglese C1: Maggio 2020

Pubblicazioni

  • Autore del libro di illustrazioni “La Pimpa”, casa editrice Bompiani (2016)

Lingue

  • Italiano – Madrelingua
  • Inglese – Fluente
  • Francese – Base

Come scrivere un curriculum artistico

Realizzare un curriculum vitae artistico potrebbe sembrare un’operazione facile, ma non è propriamente così! Infatti, è importante prestare attenzione ai dettagli, in quanto fanno la differenza quando una persona si mette alla lettura del tuo modello di curriculum vitae.

In soldoni, un curriculum vitae non è altro che la carta d’identità o il biglietto da visita con cui ti presenti e mostri le tue abilità ad un’azienda, serve per ottenere un primo colloquio conoscitivo e, dal momento in cui quando ti candiderai per una posizione lavorativa, sconfiggere i tuoi concorrenti!

Per scrivere al meglio il tuo CV non dovrai mai perdere di vista l’obiettivo: mettere in luce i tuoi obiettivi e traguardi, oltre alla tua personalità ed al tuo modus operandi.

Prima di partire con tutto ciò, va capito come strutturare le varie sezioni del modello di curriculum artistico, oltre a quali informazioni inserire al suo interno e che design scegliere. A tal proposito, ti puoi aiutare con dei template di curriculum già pronti, che ti permetteranno di semplificare il lavoro sia in termini di tempo che di sforzo.

Struttura e design del curriculum artistico

La prima parte da considerare, prima di partire a scrivere il proprio curriculum artistico, è la struttura, oltre ad aspetto e design: sarà la prima cosa che le risorse umane o un datore di lavoro noteranno, non appena prenderanno in mano il tuo CV.

Certo, sappiamo che sei un artista e, per questo, non possiamo importi vincoli, è importante esprimere tutta la propria creatività in tutto ciò che si fa; tuttavia, è importante che il CV venga strutturato in maniera efficace, che sia leggibile e che non contenga elementi futili.

In linea generale, un buon curriculum moderno non dovrà essere confusionario; quindi, è essenziale creare diverse sezioni, da separare con degli elementi decorativi o degli stacchi di colore, e per ciascuna area va inserito anche un titolo.

Per evitare che il lettore perda gli occhi mentre legge il tuo curriculum artistico, tra i consigli c’è quello di usare una dimensione compresa tra i 10 ed i 12 punti per i testi (occhio a questo aspetto!), oltre a verificare che il testo e lo sfondo abbiano un buon contrasto (evita che il testo e lo sfondo siano della stessa gradazione di colore).

Inoltre, se vuoi stare sul sicuro, per il testo del curriculum tra i consigli troviamo quello di usare uno dei seguenti font:

  • Times New Roman
  • Calibri
  • Cambria
  • Arial
💡Il suggerimento furbo: puoi partire da esempi di curriculum già pronti, per realizzare il tuo. In questo modo, partirai da una struttura solida ed efficace, alla quale potrai inserire informazioni personali ed elementi grafici in base al tuo gusto o al tuo lavoro.

I contenuti da inserire nel curriculum artistico

Oltre alla struttura, l’altra metà del curriculum verrà rappresentata dalle informazioni e dai contenuti che inserirai all’interno delle varie sezioni.

Come abbiamo visto nel modello iniziale, un buon curriculum artistico dovrà contenere:

  • Informazioni di contatto
  • Profilo professionale
  • Esperienza lavorativa
  • Istruzione scolastica
  • Competenze ed abilità

Ciascuna sezione dovrà essere scritta in maniera chiara, ordinata, corretta grammaticalmente e concisa, di modo che il lettore possa andare subito al punto e trovare ciò che è di suo interesse.

Andiamo ad analizzare tutte le varie sezioni più in dettaglio!

⚠️ Evita di scrivere un unico monolite di testo: le informazioni dovranno essere strutturate e ciascuna dovrà essere contraddistinta con il titolo della sezione stessa.
💡Il suggerimento furbo: una volta che avrai realizzato il tuo curriculum da artista, ti consigliamo chiedere ad un amico o parente di darci una lettura, poiché potrebbe accorgersi di eventuali errori o refusi che avevi tralasciato o di cui non ti eri accorto.

Introduzione ed informazioni di contatto

I primi dati da inserire in un curriculum, dopo aver scelto il design, sono le informazioni di contatto e le informazioni generali: è un po’ come una verifica a scuola o un esame all’Università, dimenticarsi di mettere il proprio nome sul test, equivale ad una “squalifica”. Per questo motivo, è importantissimo inserire le proprie informazioni personali, di modo che un lettore interessato sappia chi contattare e dove farlo, nel caso la candidatura vada a buon fine.

Le informazioni da inserire sono le seguenti:

  • Nome e cognome,
  • Professione,
  • Telefono ed indirizzo e-mail,
  • Città o provincia in cui ti trovi,
  • Sito web in cui sono presenti i tuoi lavori,
  • Profilo LinkedIn, nel caso tu ne abbia uno.

Puoi inserire questa sezione in una parte a lato del curriculum da artista.

Diamo un’occhiata a due modelli, un modello corretto ed un modello sbagliato, sulle informazioni di contatto di un artista.

CORRETTO
Chloe Mancini
Fotografa

349 932 8192
chloe.mancini@gmail.com
Firenze, Italia
LinkedIn.com/it/chloe-mancini

SBAGLIATO
Chloe Mancini
Fotografa

349 932 8192
chloe.mancini@gmail.com
Via dè Tornabuoni 17, Firenze, Italia
Data di nascita: 02/07/2000
LinkedIn.com/it/chloe-mancini

📌Se hai un sito web nel quale mostri le tue esperienze, i tuoi progetti ed il tuo “savoir-faire”, potresti inserire il suo link in questa categoria. È molto importante questa cosa!

Profilo professionale per un buon modello di curriculum vitae

Ad accompagnare le proprie informazioni di contatto ci sarà la sezione dedicata al profilo professionale.

In quest’area, dovrai riassumere brevemente chi sei, la tua esperienza professionale e le competenze acquisite lungo il tuo percorso di formazione (sia scolastica che lavorativa). Come per le altre parti del CV, il contenuto di questa sezione dovrà essere breve (un paio di righe al massimo) e dovrà mettere in luce la tua personalità: sarà la prima parte che verrà letta dalle risorse umane e dai datori di lavoro.

Per comprendere meglio cosa scrivere al suo interno, diamo uno sguardo al modello che segue.

CORRETTO
Attrice con oltre 10 anni di esperienza nel mondo del cinema e della televisione. Il mio più grande successo è stata la serie “Made in Italy”, dove mi sono calata nei panni della protagonista “Irene Mastrangelo”, una ragazza di origini meridionali che, per mantenersi agli studi, ha iniziato a lavorare per una rivista di moda e che le ha stravolto la vita. La serie ha riscosso particolare successo sia in Italia che all’estero.
Mi definisco un’attrice poliedrica, oltre che una persona che non ama perdere tempo. Mi appassiona lavorare con gli altri.

Esperienze lavorative

A seguire, troviamo la sezione dedicata alle esperienze lavorative: qui dovrai inserire i tre ruoli più significativi che hai ricoperto di recente e, per ciascuna posizione lavorativa, indicare:

  • Posizione lavorativa,
  • Luogo,
  • Periodo,
  • Breve descrizione dei traguardi raggiunti.

Similmente a quanto fatto per il profilo professionale, non dovrai scrivere un libro intero su ciò che hai svolto, sulla tua carriera ed i risultati acquisiti: basteranno due o tre righe riassuntive che descriveranno, in maniera concisa, quanto svolto.

Per semplificarti nella scrittura, andiamo a dare uno sguardo all’esempio che segue.

Produttore Esecutivo per Radiotelevisione Italiana S.p.A., Roma (Italia)
Gennaio 2021 – Presente

Da gennaio 2021 ricopro il ruolo di produttore esecutivo del programma “Affari Tuoi” per la società RAI, ruolo che mi ha permesso di coordinare il produttore e di affiancare l’intera troupe del programma.

Traguardi raggiunti:

  • Ideazione, pianificazione e produzione del programma “Affari Tuoi” in onda su Rai 1;
  • Pianificazione delle dirette della domenica e dei servizi registrati;
  • Gestione degli attori;
  • Ricerche di mercato per soddisfare il gradimento del pubblico e dei telespettatori;
  • Piano di budget settimanale, mensile ed annuale, oltre alla gestione delle spese.

Produttore Esecutivo per Fascino PGT, Roma (Italia)
Settembre 2013 – Dicembre 2020

Per oltre sette anni ho lavorato per la Fascino PGT e per contribuire alla produzione di programmi televisivi da mandare in onda in prima serata su Mediaset. Nell’arco di questa esperienza ho raggiunto i seguenti traguardi:

  • Contributo creativo nella scrittura di alcune scene e nella scelta dei set;
  • Comunicazione con l’emittente Mediaset;
  • Spirito di squadra e gestione degli attori;
  • Progettazione di spot pubblicitari per la messa in onda del programma.

Istruzione scolastica

Sia che tu abbia una grande esperienza lavorativa sia che tu abbia appena completato gli studi, è necessario che il tuo curriculum artistico contenga anche la tua formazione scolastica (ossia le scuole che hai frequentato e dove ti sei formato).

Anche qui, scrivere questo paragrafo non sarà difficile, ma è importante essere precisi ed inserire informazioni corrette. Per ciascun titolo conferito, dovrai includere:

  • Nome della scuola o facoltà (ed istituto) in cui hai conferito il titolo,
  • Titolo di studio,
  • Anno e mese di conseguimento titolo (puoi inserire anche il mese e l’anno di inizio),
  • Voto conseguito (opzionale),
  • Breve descrizione sugli obiettivi raggiunti e quanto svolto durante il percorso formativo.
💡L’idea: rendere questa sezione più completa e per mostrare le tue abilità, per ciascun titolo acquisito, puoi includere anche eventuali progetti, ruoli che hai ricoperto (ad esempio: il tutor per una materia scolastica/accademica, oppure il rappresentante d’istituto) ed Erasmus o scambi studenteschi.

Un breve modello su come impostare l’istruzione scolastica nel tuo curriculum artistico.

Laurea Magistrale in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale (CITEM) – dipartimento delle Arti, Università di Bologna, Italia
Ottobre 2017 – Settembre 2019
Obiettivi raggiunti:

  • Voto di laurea: 103/110.
  • Tesi in “Forme della serialità del cinema e degli audiovisivi”.
  • Vinto una borsa di studio per merito.
  • Erasmus a Lisbona (Portogallo) di tre mesi (Giugno 2019 – Settembre 2019).

Laurea in Discipline dell’audiovisivo, dei media e dello spettacolo presso l’Università di Bologna, Italia
Giugno 2017
Obiettivi raggiunti:

  • Voto di laurea: 108/110.
  • Tesi in “Dalla seconda stella a destra verso l’infinito e oltre. L’evoluzione dell’animazione dalla Disney alla Pixar”.
  • Tutor junior di “Fenomenologia degli Stili”, del secondo anno di studi.

Se sei in procinto di terminare gli studi universitari o li hai appena completati e stai cercando lavoro, potresti dare considerare i nostri curriculum da studente, dai quali puoi prendere ispirazione per realizzare un curriculum perfetto.

Competenze ed abilità nel CV

La sezione delle competenze è la più “personale”, nella quale potrai inserire i tuoi interessi e le competenze acquisite, sia durante la formazione che nel tempo libero.

Possiamo dire che le competenze si dividono in due “attori”, ossia:

  • Hard Skills: all’interno di questa sezione potrai inserire tutte le competenze “misurabili”, ossia che hai acquisito al lavoro o nel tuo percorso di studi e sulle quali ti sei misurato (con un esame, un test o un progetto). Queste competenze sono strettamente legate alla professione;
  • Soft Skills: le abilità che compongono questa categoria non sono così “semplici” da intuire come le Hard Skills, soprattutto se sei alle prime armi nel mondo del lavoro. Infatti, si basano sul tuo carattere, su come lavori con gli altri e sul tuo “way of working”.

Per comprendere meglio come stilare una lista di competenze per entrambe le categorie, tra i consigli che possiamo darti ti suggeriamo di prendere spunto dagli esempi qui sotto e di scegliere ciò di cui hai bisogno.

Hard Skills

  • Pittura ad olio,
  • WordPress,
  • Abilità di lavorare la creta,
  • Abilità di lavorare con diversi tipi di pittura,
  • Photoshop,
  • Illustrator,
  • InDesign,
  • After Aeffects,
  • Google Drive,
  • HTML,
  • CSS,
  • Autore di diversi libri,
  • Grande abilità nello scrivere articoli per il web,
  • C1 Inglese.

Soft Skills

  • Eccellenti doti comunicative e relazionali,
  • Ottime capacità di parlare davanti ad un pubblico ed intrattenere,
  • Ottime competenze organizzative e di multitasking,
  • Capacità di teamworking e teamleading,
  • Capacità nel creare e gestire una rete di contatti, anche internazionali.

Sezioni aggiuntive per il cv artistico

Se vuoi impreziosire il tuo curriculum vitae e ti avanza spazio, puoi aggiungere delle sezioni aggiuntive. Ad esempio, nel curriculum vitae di un artista, ci si potrebbe aspettare di trovare sezioni relative a:

  • mostre che hai svolto di recente,
  • opere d’arte,
  • uno spettacolo di teatro,
  • un articolo o più articoli che hai scritto,
  • libri e la casa editrice che ha prodotto i volumi,
  • un sito web,
  • dei progetti di ricerca svolti in un determinato periodo della vita.

In fin dei conti, un vero artista è una persona che segue la sua ispirazione e, per questo, non ci sono date di scadenze, come potrebbe accadere per altri lavori.

Inoltre, se con il tempo hai acquisito dei certificati (anche di tipologia diversa rispetto ciò per cui mandi la candidatura), potresti realizzare un’area dedicata nel tuo curriculum artistico dove includere certificazioni:

  • Linguistiche
  • Informatiche
  • Fotografiche
👉 Avere delle certificazioni di lingua è molto utile, perché permette di ottenere lavori di maggior prestigio, che permettono di avere relazioni internazionali.
👉 Analogamente, le certificazioni informatiche sono un’apripista per chi cerca lavori in ambito digitale, ma non solo. Al giorno d’oggi avere delle competenze informatiche è basilare, per ottenere lavori al passo coi tempi e, come per le certificazioni linguistiche, internazionali.

Infine, se vuoi lavorare nel mondo della fotografia, della grafica e del digitale, potrebbe tornarti utile una certificazione in fotografia, oltre ad un buon curriculum da fotografo al quale ispirarsi.

Suggerimenti e consigli per migliorare il curriculum artistico

Le informazioni ed una buona struttura alle volte possono non essere sufficienti per realizzare un buon curriculum artistico per il mondo del lavoro.

Infatti, per mostrare il tuo interesse all’azienda che ha aperto la posizione lavorativa per cui stai mandando la candidatura, potresti allegare al curriculum vitae anche una lettera di presentazione (o una “cover letter”). Una lettera di presentazione è un documento nel quale raccontare brevemente chi sei, i tuoi risultati ed tuoi obiettivi, le tue motivazioni ed aspirazioni professionali, oltre agli aspetti che legano te e l’azienda.

💡La lettera di presentazione è un’ottima opportunità, che ti permette di raccontarti all’azienda ancor prima di incontrare le risorse umane o il datore di lavoro, grazie alla quale potresti, appunto, ottenere il primo colloquio conoscitivo.

Inoltre, per realizzare un curriculum vitae d’effetto, che sia efficace e ti permetta di ottenere il lavoro dei sogni, a seconda delle tue esigenze, si consiglia di seguire i punti chiave di cui parleremo nelle prossime righe.

Punti chiave del cv artistico

Per realizzare un buon curriculum artistico segui questi consigli essenziali:

  • Design semplice e privo di artefatti (anche se sei un artista!);
  • Cerca di evitare gli errori grammaticali;
  • Evita il CV in formato Europass (primo di unicità e personalità);
  • Evidenzia parti importanti di testo con il grassetto;
  • Separa le sezioni con titoli ed elementi grafici minimal;
  • Inserisci una piccola immagine che ti rappresenti;
  • I paragrafi dovranno avere una dimensione compresa tra i 10 ed i 12 punti;
  • Informazioni espresse in maniera chiara e concisa;
  • Inserisci solo informazioni veritiere e fatti realmente accaduti;
  • Se cerchi un lavoro internazionale, potresti realizzare una versione del tuo CV in lingua inglese.

Ti consigliamo anche di disporre le informazioni nel curriculum vitae seguendo un ordine cronologico inverso: in questo modo, verrà evidenziato subito ciò che hai svolto più di recente. Questo formato è, di certo, il preferito da risorse umane e datori di lavoro, in quanto permette loro di risparmiare tempo e trovare subito ciò che gli interessa.

Domande frequenti

Abbiamo deciso di rispondere alle domande più comuni sui curriculum vitae artistici, al fine di aiutarti nella stesura.

Quanto dev’essere lungo un CV artistico?

Prova a pensare che se tutti presentassimo curriculum vitae lunghi tre o quattro pagine, molto probabilmente le risorse umane non finirebbero più di scrutinare! Per evitare che il tuo CV finisca nel cestino o nella pila dei CV di tanti altri artisti non considerati, ti consigliamo di realizzare un modello di curriculum vitae non più lungo di una pagina (in formato A4).

Ha senso parlare di tutta la propria carriera da artista nel CV?

A dire il vero, non molto. Ha più senso inserire nel proprio CV le esperienze lavorative più recenti, meglio se le ultime due o tre. Nel caso tu abbia svolto qualche altro progetto, scritto articoli, realizzato arti, lo puoi aggiungere in un altro posto, ad esempio nelle sezioni aggiuntive del modello di curriculum.

Meglio un CV in formato Word o PDF?

È preferibile, oltre che più professionale, realizzare un CV in formato PDF. Partendo da un documento realizzato con Word, è molto semplice esportarlo in formato PDF; al salvataggio, ti basterà scegliere “PDF”.

Tieni presente che un PDF non è editabile, ma, generando il file PDF da un file Word, avrai sempre il file Word originale in locale (nel tuo computer) che potrai modificare.

Esistono degli strumenti online per generare un curriculum artistico?

Sì, puoi sfruttare il Generatore di ModelloCV per realizzare il tuo curriculum artistico in totale autonomia. Al suo interno troverai tutto ciò che serve per creare un documento efficace, oltre ad esempi utili per chi è alle prime armi. Tanti altri artisti come te sfruttano questi strumenti!

Inoltre, un buon generatore di CV ti permetterà di esportare facilmente il file in qualsiasi formato (PDF incluso).

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